Profile
Simone Mercuri
ICRA / ICRANet
Born: 12 October 1977, in Nettuno, Roma
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Istruzione
- Nel 1996 consegue il Diploma di maturità scientifica presso l’istituto Innocenzo XII di Anzio.
- Nello stesso anno si iscrive al corso di laurea in Fisica presso l’Università di Roma “La Sapienza”.
- Il 27 Marzo 2003 consegue la laurea di Dottore in Fisica con la votazione di 110/110 e lode, discutendo una tesi riguardante il problema del tempo nella quantizzazione di teorie invarianti sotto diffeomorfismi dal titolo: Quantizzazione a carattere evolutivo del campo gravitazionale: formulazione canonica e path-integral.
- Nel Settembre del 2003 ottiene una posizione con borsa di studio nel Dottorato internazionale in Astrofisica Relativistica, IRAP-PhD (International Relativistic Astrophysics Program), che prevede la collaborazione delle seguenti istituzioni internazionali: ETH Zurich, Freie Universität Berlin, Observatoire de la Côte d’Azur, Université de Nice Sophia Antipolis, Università di Roma “La Sapienza”, Université de Savoie.
- Dal 15 Giugno al 15 Luglio 2004 partecipa alle lezioni tenute dal Prof. Hagen Kleinert, presso la “Freie Universität” di Berlino, dal titolo “Selected topics in relativistic quantum field theory”.
Attività di Ricerca
Attualmente collabora con il Dr Giovanni Montani presso l’Università “La Sapienza” di Roma, su argomenti di Gravità Quantistica.
Ad oggi non abbiamo una formulazione teorica pienamente convincente della meccanica quantistica del campo gravitazionale, molte sono le questioni aperte, non ultima il problema del tempo. È ben noto che la teoria classica del campo gravitazionale è puramente geometrica (se non si considerano sorgenti di materia, attualmente non geometrizzabile), invariante sotto la classe dei diffeomorfismi, questo fatto implica che non esiste nessuna geometria a priori e che non esiste nessun sistema di riferimento privilegiato nella teoria; la procedura di quantizzazione canonica, con la quale è possibile descrivere le altre tre interazioni fondamentali si basa, al contrario, sull’esistenza di un background fissato e soprattutto sull’esistenza di un paramentro temporale rispetto a cui costruire la dinamica dei campi. L’obiettivo è allora quello di capire come il concetto di tempo possa nascere in una teoria invariante sotto diffeomorfismi, per poi raggiungere lo scopo di quantizzare tale teoria evolutiva.
La sua attività di ricerca è indirizzata anche verso altri argomenti come la possibile rottura del gruppo di Lorentz e la costruzione di una possibile teoria di gauge del campo gravitazionale e del campo di torsione, proprio in questi giorni sta collaborando alla stesura di un articolo dedicato a quest’ultimo tema.
Conferenze
- Dal 20 al 26 Luglio 2003 partecipa al decimo Marcel Grossmann meeting on General Relativity, in Rio de Janeiro (Brasile), presentando un talk dal titolo: “On the Frame Fixing in Quantum Gravity”.
- Dal 18 al 23 Agosto 2003 partecipa all’ottavo Italian-Korean Symposium on Relativistic Astrophysics, in Roma e Pescara, presentando un talk dal titolo: “A New Approach in Quantum Gravity and its Cosmological Implications”.
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